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Mettersi in gioco con limiti e risorse!

“Sperimentare il nostro limite ci spinge a cercare nuove strade, ad affidarci e prenderci cura gli uni degli altri con responsabilità”

Questa mattina abbiamo ricevuto la visita delle classi 2° e 4° dell’Istituto Agrario Ciuffelli di Todi. Ancora una volta la presenza di studenti al Centro Speranza è stata una bellissima occasione di scambio e conoscenza reciproca. Gli studenti sono stati accompagnati nei vari ambienti del Centro Speranza da Tamara e Giuseppe per scoprire i segreti di un luogo che si sviluppa in modo innovativo e “a misura di persona” nel nostro caratteristico clima di famiglia. La presenza degli studenti è stato un dono speciale soprattutto per i ragazzi del Gruppo Marte. Cesare, Cosima, Giuliana, Irene, Andrea, Annamaria, Idalia, Loredana, Patrissia, Roberta, Benedetta insieme all’educatrice Susanna Cicchi hanno accolto con gioia gli studenti e raccontato della loro amicizia e delle attività che svolgono in classe e nei laboratori seguendo percorsi di crescita condivisi.

A piccoli gruppi i ragazzi si sono anche cimentati in una prova, un semplice compito manuale ma con alcune limitazioni fisiche che li hanno “costretti” ad una maggiore collaborazione. Nel gruppo qualcuno era bendato e altri avevano una mobilità ridotta perché legati fra loro e quindi hanno dovuto aiutarsi per compensare le reciproche limitazioni.

Non poter vedere, essere limitati nel muoversi e doversi appoggiare all’altro e chiedere aiuto per operazioni anche semplici sono condizioni che i ragazzi del Centro Speranza sperimentano quotidianamente eppure…

Eppure, come hanno detto gli stessi studenti impegnati nella prova, il limite pur generando sensazioni di disorientamento, precarietà e insicurezza è un’opportunità per imparare ad affidarsi all’altro, chiedere aiuto e collaborare. Il limite è occasione per superarsi, scoprire risorse e vivere il gusto di lavorare insieme, più insieme!

Vogliamo ringraziare di cuore i ragazzi per essersi coinvolti con semplicità e le insegnanti che hanno proposto la visita e li hanno accompagnati nella certezza che il Centro Speranza vive e vivrà nell’affetto e nell’amicizia preziosa delle giovani generazioni a cui è affidato il compito altissimo di custodire il senso della vita, il valore della persona e l’attenzione a chi è più fragile.

Buona vita cari ragazzi e grazie di cuore!

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